"Digital Thinking" un libro di Max Galli


Max Galli Digital Thinking
17/01/2018 _ People

GENNAIO 1995

“No, per l’amor di Dio, un sito non ci serve, usiamo già le e mail”.

“Ma basta con questa idiozia di internet, non basiamo la nostra comunicazione sulle mode del momento”.

“Lei è un visionario utopista”.

 

Mi accadeva questo quando alla fine degli anni ‘90 andavo nelle aziende a proporre di fare un sito internet.

Mi sentivo un novello Isaia, un visionario profeta della rete, con la missione di divulgare il verbo. Utopie? Amo le utopie.

Olivetti diceva che: “il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare”.

Un sogno sembra un sogno, fino a quando non si comincia a lavorarci e allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.

Ed io avevo un sogno, creare la miglior agenzia di comunicazione con un anima digitale.

Il mio sogno ha iniziato a prendere forma, guidato dalle ispirazioni di Olivetti, di Luisa Spagnoli e di Maria Montessori.

Un’agenzia con le persone al centro, dove l’efficacia, la cura e il raggiungimento degli obiettivi del cliente,

passano attraverso la soddisfazione e il benessere del team.

Il sogno a un certo punto svanisce. Crolla tutto.

Sono momenti difficili, dove sono e siamo costretto a rinunciare a molto.

Ma gli ostacoli non sono presenti per bloccarci la strada, ma per essere usati come trampolini sulla strada nella vita.

Così, come l’araba fenice, rinasco, imparo dai miei errori e ri alimento il mio sogno.

Un vecchio proverbio africano sostiene che “Il mare piatto non fa navigatori abili”.

Ed io ho imparato a galleggiare nonostante gli uragani.

Maserati, Piaggio, Campari, e altri grandi clienti, ci hanno permesso di vincere oltre 70 premi nazionali ed internazionali.

 

Tutte queste esperienze sono diventate parte del mio libro, dedicato a manager, imprenditori, studenti e tutte quelle persone che

fanno parte dell’articolato mondo della comunicazione e che sono alla ricerca della forza per realizzare i propri sogni.

 

Il libro è intitolato

“Digital Thinking”,

Passioni ispirazioni ed utopie di un comunicatore visionario,

venticinque anni di esperienze, d’innovazione e di evoluzione, di cultura digitale e di futuro, di errori ma anche di amori, successi e sogni.

Io disco spesso che nulla accade se prima non c’è un sogno. Per me è stato così.

Mi auguro che questo libro, possa alimentare i vostri.

 

Lo potete trovare in tutte le librerie digitali ed a questo link:

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